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Sono sicura che tutte voi, che state leggendo il post di oggi, ricorderete di aver visto il film tratto da questo romanzo meraviglioso e anche io devo ammettere di essere rimasta incantata dalle immagini che ho visto al cinema qualche anno fa'.
Ho voluto sperare che, come spesso succede, il libro fosse meglio del film, perciò quando in libreria fra tanti romanzi ho individuato "Memorie di una Geisha", ho impiegato circa due secondi per acquistarlo, crogiolandomi nell'idea di essere in procinto di immergermi in un mondo ovattato e incantevole.
Mai previsione é stata più azzeccata: ho assaporato ogni parola, ogni descrizione, ogni intimo pensiero che Sayuri sembrava volermi raccontare personalmente con una delicatezza ed una ingenuità a volte disarmanti. Davanti ai miei occhi si delineavano perfettamente le vie strette e buie che le geishe percorrevano per raggiungere le case da thé, l'ohkya triste e ostile in cui la protagonista doveva sopravvivere, i kimono che doveva indossare per i suoi incontri, le arti apparentemente innocenti per sedurre ricchi uomini, un Giappone in ginocchio a causa della guerra...
Sono entrata lentamente all'interno di una cultura lontanissima dalla mia, in cui le geishe non sono volgari prostitute, bensì artiste che frequentano una scuola per imparare il rito del thé, a danzare, a suonare lo shamizen ma soprattutto ad avere l'elegante, innocente e al tempo stesso seducente atteggiamento per intrattenere gli uomini giapponesi, ai quali é culturalmente concesso di avere una geisha/amante protetta e condurre con lei una vita parallela rispetto a quella con la famiglia.
Si tratta di un mondo ingiusto e maschilista, nel quale bellezza e grazia sono qualità estremamente apprezzate, un mondo che, nonostante tutto, non riesce a disgustare il lettore; al contrario é totalmente coinvolto e vorrebbe trovare il modo di risolvere tutti i problemi e le angosce di Sayuri.
Spero di avervi incuriosito almeno un po'... fossi in voi, lo leggerei immediatamente!
P.S.: ... per non farmi mancare niente, ieri sera mi sono anche guardata il dvd... non c'é paragone col romanzo, ma la fotografia é assolutamente meravigliosa!!










